Rapporto interno di ricerca applicata (edizione del riepilogo pubblico)

Un intervento di 4 settimane con un estratto brevettato di barbabietola (Stamox) in atleti allenati

Il gruppo Stamox ha dimostrato miglioramenti costanti nel FatMax e nel VT1, indicando una maggiore efficienza aerobica submassimale e un migliore utilizzo dell’ossigeno a intensità basse e moderate.

Miglioramenti costanti nel FatMax e nel VT1 indicano un cambiamento reale nell’efficienza con cui il tuo corpo utilizza ossigeno e carburante, non solo nella quantità d’aria che riesci a inspirare.

Perché è importante per gli atleti:
→ Maggiore efficienza nell’utilizzo del carburante durante gli sforzi prolungati
→ Migliore resistenza aerobica
→ Prestazioni più sostenibili giorno dopo giorno

Close-up of fresh beetroots with text about a Stamox Performance Physiology Study.

Introduzione

Questa ricerca applicata interna ha esaminato gli effetti di un integratore brevettato derivato dalla barbabietola (Stamox) sui marcatori delle prestazioni aerobiche e metaboliche in atleti allenati durante un periodo di intervento di quattro settimane.

Quindici partecipanti allenati nella resistenza hanno completato test cardiopolmonari da sforzo prima e dopo l’intervento, utilizzando un protocollo a incrementi standardizzato. Gli esiti principali includevano FatMax, la prima soglia ventilatoria (VT1), la seconda soglia ventilatoria (VT2) e il massimo consumo di ossigeno (VO2 max).


I risultati indicano miglioramenti significativi nell’efficienza aerobica submassimale nel gruppo Stamox rispetto sia al gruppo di controllo sia ai prodotti a base di barbabietola disponibili in commercio.

Research report summary on a 4-week beetroot extract intervention for trained athletes.
Che cosa è stato testato

Prestazioni di resistenza: quattro punti di controllo fisiologici

Chart explaining endurance performance physiological control points and training zones.

Partecipanti

Quindici atleti allenati (≈80% uomini) di età compresa tra 23 e 45 anni hanno partecipato allo studio. Tutti i partecipanti avevano almeno tre anni di allenamento strutturato e costante. Gli atleti praticavano diverse discipline sportive, tra cui attività di endurance, allenamento ibrido e allenamento funzionale ad alta intensità.

I risultati indicano miglioramenti significativi dell’efficienza aerobica submassimale nel gruppo Stamox rispetto sia al gruppo di controllo sia ai prodotti commerciali a base di barbabietola.

Disegno dello studio

I partecipanti sono stati assegnati a tre gruppi (n=5 per gruppo): un gruppo che assumeva l’integratore Stamox, un gruppo di controllo senza integrazione e un gruppo di confronto che consumava prodotti a base di barbabietola disponibili in commercio. Si è trattato di uno studio interno sulle prestazioni applicate, condotto con un disegno d’intervento pre-post.

Protocollo di test

Tutti i partecipanti hanno completato un test da sforzo cardiopolmonare su una Assault Bike utilizzando un protocollo incrementale di 1 minuto fino all’esaurimento volontario.

Il test è stato condotto prima e dopo l’intervento in condizioni uniformi. I dati dello scambio gassoso sono stati raccolti e analizzati utilizzando il sistema di analisi metabolica PNOE.

Le soglie ventilatorie (VT1 e VT2) sono state determinate automaticamente mediante gli algoritmi del software PNOE.

Intervento

Il periodo di intervento è durato quattro settimane.

Il gruppo Stamox ha consumato l’integratore brevettato derivato dalla barbabietola secondo le istruzioni del produttore riportate sulla confezione del prodotto. Il gruppo di controllo non ha assunto alcun integratore.

Il gruppo di confronto con il mercato ha consumato prodotti a base di barbabietola disponibili in commercio. I partecipanti hanno mantenuto il loro abituale allenamento specifico per lo sport durante tutto il periodo di intervento. Non sono stati imposti ulteriori controlli alimentari o sull’assunzione di integratori.

Risultati – Variazione media (Post – Pre)

Data table showing mean changes in FatMax and VO2 max for Stamox, Control, and Market Beetroot.

Interpretazione fisiologica

Il gruppo Stamox ha dimostrato miglioramenti costanti nel FatMax e nel VT1, indicando una maggiore efficienza aerobica submassimale e un migliore utilizzo dell’ossigeno a intensità basse e moderate.

Questi adattamenti sono fisiologicamente coerenti con i miglioramenti della perfusione muscolare e dell’efficienza mitocondriale mediati dall’ossido nitrico. I cambiamenti nel VT2 sono stati modesti in tutti i gruppi, in linea con le aspettative per interventi di breve durata mirati agli adattamenti periferici.

Implicazioni pratiche

Per gli atleti di endurance e ibridi, i miglioramenti nel FatMax e nella VT1 possono tradursi in una maggiore efficienza durante gli allenamenti e le competizioni di lunga durata.

I cambiamenti osservati suggeriscono potenziali benefici per la resistenza aerobica, la qualità dell’allenamento e le prestazioni sostenibili, piuttosto che per la potenza massima espressa nell’immediato.

Limitazioni

Questo studio è stato condotto come indagine applicata interna su un campione di piccole dimensioni. L’allenamento e l’apporto alimentare non sono stati rigorosamente controllati e l’aderenza al protocollo è stata autogestita. I risultati devono essere interpretati come indicativi, non definitivi, e richiedono ulteriori indagini controllate.

Si è trattato di uno studio applicato interno con un campione limitato. Tuttavia, i miglioramenti osservati in FatMax, VT1 e VO₂ max sono coerenti con i meccanismi consolidati dei nitrati alimentari: maggiore biodisponibilità dell’ossido nitrico, miglioramento del flusso sanguigno (perfusione muscolare) ed efficienza mitocondriale, ampiamente documentati nella letteratura di scienza dello sport sulla supplementazione con barbabietola.

Etica e consenso

Tutti i partecipanti hanno fornito il consenso informato prima dei test. Lo studio è stato condotto come valutazione interna delle prestazioni senza l’approvazione di un comitato etico esterno.

Autore e professionista

Hamza Saeed, BSc, MSc (in corso)

Coach di alto livello e specialista in fisiologia applicata